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Zaleti

  • 40 ′
  • Media
  • Dolci e Frutta
Tra i dolci più tipici della tradizione veneta, perfetti da abbinare con un vino frizzante profumato come il Prosecco della Valdobbiadene, questi biscotti vi conquisteranno con il loro aroma intenso e raffinato.

Ingredienti: Per 5 persone

  • 350 g di farina di granoturco di media grana
  • 100 g di zucchero
  • 250 g di farina
  • 150 g di burro o strutto
  • 90 g d'uva passa
  • 70 g di pinoli
  • un Pizzico di lievito
  • 2 uova
  • un Bicchiere di latte fresco
  • un Pizzico di vaniglia
  • buccia di limone grattugiata

Preparazione:

Mescolare le due farine con il lievito e unire il burro allo zucchero. Aggiungere le uvette, ammorbidite in acqua tiepida, i pinoli, il latte, la grattugia di limone e la vaniglia, fino a ottenere un composto filante. A mano, formare tanti piccoli ovalidi di 7-8 cm di lunghezza.

Metterli uno accanto all’altro su una piastra leggermente imburrata e porli nel forno ben caldo. La cottura, normalmente di 20-25 minuti, può variare a seconda della grandezza degli zaleti.

Storie nel piatto

Gli Zaleti, un tempo dolci tipici del Carnevale, ma ormai consumati durante tutto l’anno, affondano le loro radici nel mondo contadino.
Come tutte le ricette di origine contadina, anche gli Zaleti venivano preparati in modo diverso da ogni massaia che si adattava a prepararli con gli ingredienti a sua disposizione, ma la caratteristica peculiare di questi biscotti è il tipico colore giallo derivante dalla presenza della farina di mais nel loro impasto, un ingrediente presente in praticamente tutte le case contadine nei secoli passati.
Della diffusione dei Zaleti è testimone anche Carlo Goldoni che ne “la buona moglie” del 1749, in uno scambio di battute tra i protagonisti, nomina gli Zaleti come esempio di prodotto economico, dandoci così una conferma indiretta sulla loro origine.

Lo sapevate che...

Gli Zaleti si chiamano così a causa del loro colore giallo? “zaleti”, infatti, è un termine dialettale che vuol dire “gialletti”, piccoli gialli.

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