Baccalà alla vicentina

Dal Veneto, una ricetta tipica della tradizione regionale. I nostri chef vi guidano alla preparazione di uno dei piatti più caratteristici della cucina italiana, passo dopo passo.
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Baccalà o stoccafisso, quale scegliere per cucinare il tanto amato baccalà alla vicentina?

Partiamo col dire che alla base c’è sempre il merluzzo, ma se per il baccalà si parla di merluzzo sotto sale, per lo stoccafisso si parla di merluzzo essiccato: questa diversa lavorazione fa sì che il prodotto finale venga definito diversamente.

Ora però c’è una piccola curiosità: i vicentini per la preparazione del loro piatto più conosciuto, utilizzano lo stoccafisso e questo piccolo appunto è legato al dialetto che associa il merluzzo essiccato alla parola baccalà che poi trovate nel nome della ricetta, ma di fatto si utilizza lo stoccafisso. Non fatevi quindi trarre in inganno, se desiderate cucinare questo piatto, al meglio!

Ma ora torniamo al nostro baccalà alla vicentina che è un secondo piatto simbolo della città di Vicenza e di tutto il Veneto, un piatto apprezzato in tutto il mondo per il suo sapore deciso e inconfondibile e sempre accompagnato da polenta morbida o grigliata. Con piccoli accorgimenti porterete in tavola un piatto ricco di tradizione e con un sapore che conquisterà tutti i vostri commensali.

INGREDIENTI: per 4 persone
  • 500 g di stoccafisso
  • 250 g di latte
  • 100 g di cipolla
  • 8 cl d’olio extravergine di oliva
  • 30 g d’acciughe sotto sale
  • a pinch of di prezzemolo
  • 60 g di farina
  • Parmigiano Reggiano grattugiato q.b.
  • sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE:

Passaggio 1

Tenete a bagno lo stoccafisso per 24/36 ore. Eliminate con cura la lisca centrale e le spine.
Mettete un tegame sul fuoco medio, aggiungete l’olio e dopo pochi istanti fate rosolare la cipolla con un pizzico di sale.

Passaggio 2

A questo punto abbassate il fuoco. Aggiungete le acciughe sminuzzate e il prezzemolo tritato.

Passaggio 3

Tagliate a pezzi lo stoccafisso, infarinatelo e poi cospargetelo con il formaggio grattugiato.

Passaggio 4

Versate il latte nella casseruola e, cuocendo sempre a fuoco dolce, aggiungete lo stoccafisso. Lasciate cuocere senza mescolare.

Passaggio 5

Coprite se necessario con altro latte, condite con poco sale e una spolverata di pepe e ultimate la cottura.

Curiosità e ricette consigliate:

Un altro piatto unico, ma questa volta della tradizione del Trentino è il baccalà e patate alla bolzanina, che si prepara con il baccalà messo a bagno il giorno prima e accompagnato da deliziose patate che bilanciano al meglio, l’unione dei due sapori.

E se volessimo unire la tradizione del nord con quella del sud Italia? Ecco a voi le orecchiette con ceci baccalà e cime di rapa, dove la tradizione pugliese della pasta e delle rape, si unisce al baccalà, creando un piatto unico, inconfondibile e che metterà d’accordo proprio tutti!
Una alternativa alle orecchiette, per chi desiderasse un piatto raffinato e da gran gourmet, abbiamo le mezze maniche con baccalà mantecato e zabaione salato, dove la delicata cremosità è di casa e siamo certi che andrete ad accontentare anche i palati più sopraffini.

Che sia il baccalà o lo stoccafisso, fateli diventare i protagonisti della vostra cucina e siamo certi porterete sempre in tavola tutta la tradizione e il gusto della cucina italiana!

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