Crostini al Parmigiano Reggiano

Dei succulenti bocconcini che vi si scioglieranno in bocca rilasciando tutto il gusto del formaggio italiano più famoso nel mondo.
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Livello MASTERY
20 min
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Livello MASTERY
4 Persone
20 min
INGREDIENTI: per 4 persone
  • 75 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 3 uova
  • farina q.b.
  • noce moscata q.b.
  • 200 g di pane grattugiato
  • olio per friggere q.b.
PREPARAZIONE:

Preparate la besciamella facendo sciogliere a fuoco basso il burro in una pentola, facendo attenzione a non farlo bruciare. Setacciate quindi la farina e incorporatela al burro appena sciolto, mescolando con la frusta in modo da formare un composto liscio ed omogeneo, detto roux.

Fate cuocere il rouxfino a quando diventerà di un colore leggermente dorato, continuando a mescolare.

Aggiungete dunque il latte a temperatura ambiente poco alla volta, incorporandolo progressivamente al rouxcon la frusta, prestando attenzione a non far formare grumi.
Terminato il latte, portate il composto a bollore e fate proseguire la cottura per un minuto, quindi salate e togliete dal fuoco.
Lasciate intiepidire la besciamella, poi incorporatevi il Parmigiano Reggiano, 2 tuorli, un pizzico di noce moscata e mescolate.

Versate il composto in una teglia imburrata o ricoperta di carta da forno, in modo da creare uno strato spesso circa mezzo centimetro. Livellatene la superficie con un cucchiaio o una spatola, quindi ponetelo a riposare in frigorifero per un paio d’ore.

Passato il tempo necessario, tirate il composto fuori dal frigo, tagliatelo a quadrati o a rombi, passateli nella farina in modo che questa aderisca uniformemente, immergeteli rapidamente nel rimanente uovo sbattuto e infine impanateli passandoli accuratamente nel pane grattugiato.

Una volta che avrete ripetuto l’operazione con tutti i pezzi d’impasto, mettete su un fuoco vivace una pentola piena d’olio, in quantità sufficiente a ricoprire totalmente i crostini. Quando l’olio sarà bollente immergetevi i crostini, due o tre per volta, lasciandoli friggere fino a quando non risulteranno totalmente dorati.

Quando saranno pronti, scolateli con l’apposito strumento o con il mestolo forato, e adagiateli su un piatto ricoperto di carta assorbente.

Serviteli subito.

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Storie nel piatto

La besciamellaè una delle quattro salse di base che sono considerate fondamentali nella cultura di ogni bravo cuoco ed è parte integrante della gastronomia europea.

Sebbene sia conosciuta come una delle componenti principali della cucina francese, è opinione comune che la besciamella derivi dalla “salsa colla” una preparazione che era diffusa in Toscana già nel XVI secolo.
Questa sarebbe stata introdotta in Francia dalla famosa Caterina De’ Medici quando, in seguito al matrimonio con Enrico d’Orleans si trasferì nella Corte del re.

Lì, poi, questa bianca salsa sarebbe stata perfezionata e codificata dal famosissimo cuoco François Pierre de La Varenne, che la inserì all’interno del suo “Le cuisinier français”, uno dei testi fondanti dell’arte gastronomica francese.
Il cuoco decise però di dedicare la ricetta a Louis de Béchamel, gran ciambellano di Re Luigi XIV, dandole il suo nome e diffondendo così la convinzione che fosse stata lui ad inventarla, probabilmente per ingraziarsene i favori.

Lo sapevate che…

La besciamella è così famosa che secondo un noto aforisma: “Non occorre avere fondato un impero per passare alla posterità: basta avere inventato una salsa: guardate Béchamel!”

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