Insalata calda di polpo e patate

Un’insalata semplice e gustosa, indicata per tutte le stagioni.
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Livello MASTERY
60 min
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Livello MASTERY
4 Persone
60 min
INGREDIENTI: per 4 persone
  • 650 g di polpo
  • 250 g di patate lesse
  • 4 cl d’olio extravergine di oliva
  • ½ limone
  • un Cucchiaio di prezzemolo tritato
  • sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE:

Ponete le patate in una pentola piena d’acqua fredda salata, mettetela sul fuoco e, dopo che l’acqua comincerà a bollire, fatele cuocere per una ventina di minuti, o comunque fino a quando non potrete trapassarle totalmente con un coltello o uno spiedino.

Una volta pronte, scolate le patate e fatele intiepidire.

Pulite il polpo eliminando le interiora, gli occhi e il becco. Lavatelo bene sotto l’acqua corrente fredda e battetelo con un batticarne per renderlo tenero.

Fate cuocere il polpo in una pentola piena d’acqua bollente salata con il coperchio per almeno 40 minuti o comunque fino a quando sarà abbastanza morbido da poterlo trapassarlo facilmente con i denti di una forchetta.

Scolatelo e tagliatelo a pezzi.

Sbucciate le patate precedentemente lessate e tagliatele a dadini.
Mescolate polpo e patate, condite il tutto con del sale, il succo del limone, l’olio, il prezzemolo tritato e il pepe.

Servite subito.

Storie nel piatto

Economiche e versatili, le patate si adattano alle preparazioni più disparate anche grazie alla loro tendenza ad assorbire il gusto del cibo a cui vengono accompagnate.
Nonostante esista un’incredibile varietà di patate, queste di possono genericamente semplificare in due grandi categorie: quelle a polpa gialla e quelle a polpa bianca: le prime sono ricche di vitamina A e sono adatte ad essere lessate, arrostite o fritte, le seconde, invece, sono piuttosto farinose e dunque maggiormente adatte a ricette quali quelle del puré o degli gnocchi.
Nonostante le loro innumerevoli doti, questi tuberi vennero accolti con molta diffidenza quando giunsero in Europa nel XVI secolo grazie allo spagnolo Pizzarro.
Questa iniziale diffidenza fu probabilmente dovuta ad una scarsa conoscenza di queste piante: sembra infatti che i contadini del Vecchio Continente le prime volte che le coltivarono provarono a mangiare anziché le patate, i frutti e le foglie della pianta che non sono commestibili e, proprio per questo, si diffuse la convinzione che le patate fossero velenose.

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