Torta d’Estate

Una golosissima torta lievitata guarnita con succose susine.
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Livello MASTERY
70 min
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Livello MASTERY
8 Persone
70 min
INGREDIENTI: per 8 persone
  • 150 g di burro
  • ¾ cup di zucchero
  • 4 uova
  • 400 g di farina
  • 2 tablespoons di lievito
  • 800 g di susine
  • sale
PREPARAZIONE:

In una ciotola lavorate con un cucchiaio di legno il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa, incorporatevi quindi i tuorli e, dopo aver amalgamato per bene, la farina versandola poco alla volta.

Ottenuto un impasto omogeneo, unitevi gli albumi montati a neve con una frusta, un pizzico di sale e il lievito e mescolate il composto con un cucchiaio di legno compiendo dei movimenti dal basso verso l’alto.

Una volta amalgamato per bene il composto, versatelo in una teglia da forno già imburrata e cosparsa di farina. 

Lavate le susine, tagliatele a metà, privatele del nocciolo e pelatele, quindi infilatele verticalmente nella torta ricomponendole nella loro forma originaria e ponete la torta a cuocere in forno già caldo a 180° C per 40-50 minuti.

Storie nel piatto

Nella storia dell’alimentazione il prezzo e la reperibilità dei cibi ne ha sempre condizionato sia la diffusione che le modalità d’impiego. Alcuni ingredienti oggi diffusissimi, infatti, un tempo erano particolarmente rari e questa condizione da una parte li rendeva particolarmente ambiti come simboli di distinzione sociale, ma dall’altra ne limitava le potenzialità.

È ad esempio il caso dello zucchero: conosciuto in Europa già ai tempi dell’Antica Roma, allora era utilizzato praticamente soltanto a scopi farmaceutici a causa del costo elevatissimo causato dalla necessità d’importarlo dall’oriente.

L’impiego gastronomico dello zucchero venne quindi introdotto in Europa intorno all’XI secolo che lo utilizzavano per preparare alcuni dolci. Gli europei, però, ne modificarono l’utilizzo, finendo per utilizzarlo più come una spezia che come un dolcificante sempre a causa del suo valore elevatissimo, causato dall’impossibilità di coltivare la canna da zucchero al si fuori delle regioni tropicali, 

Fu soltanto nel XVI secolo quando venne scoperta la possibilità di coltivare la canna da zucchero nel “Nuovo Mondo” e di conseguenza ne aumentò la disponibilità sul mercato europeo che lo zucchero cominciò ad essere utilizzato per la preparazione di dolci e dessert all’interno delle cucine nobiliari, divenendo nel tempo il dolcificante più utilizzato.

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